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METRÒ
Sotterranei brulicanti
di umanità inquieta
la babele multietnica
celebra qui il suo trionfo.
Un'afa opprimente
densa di sudore e di umidità
grava sulle banchine
sotto cieli di metallo.
Frenetica l'orda si accalca
lungo la striscia gialla
tutta insieme
spinge verso le porte
per un posto a sedere
e se sei vecchio e stanco
e mancano venti fermate
nessuna pietà :
se arrivi secondo
resti in piedi !
Vittorio Deriu
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